|
In attesa delle leggi regionali che gli permettano di diventare distretto rurale, il comitato promotore del progetto si è trovato a un convegno che è stato ospitato ad Acqualagna e ha messo allo stesso tavolo, ancora una volta, i rappresentanti di molti comuni umbri e marchigiani e delle due Province di Pesaro e Perugia, quelle che hanno già aderito, anche con un protocollo d'intenti, al comitato promotore del distretto rurale umbro-marchigiano. A presiedere il comitato è Carlo Zaia, vicesindaco di Cantiano, comune capofila del progetto per le Marche. “In attesa delle due leggi regionali - spiega Zaia - quello che possiamo fare è iniziare a lavorare su linee guida, sperando, poi, di poterle mettere a punto, su proposte di progetto che ci permettano di riuscire ad arrivare a quegli obiettivi di pianificazione, crescita e stabilizzazione dell'economia locale che ci siamo prefissi”. Valorizzazione dell’ambiente, delle produzioni e delle tipicità locali, turismo, sono alcuni degli obiettivi imprescindibili che legano gli aderenti al comitato, espressioni, differenti seppur simili, di una stessa tradizione prevalentemente agricola che ha il territorio e la montagna a fare da collante. Un progetto trasversale, che prescinde dall'appartenenza politica e mira al comune obiettivo di promozione del territorio. Un nuovo sistema di governance territoriale, su cui basare nel tempo la programmazione, capace di raccogliere tutte le risorse disponibili. Non tutti i soggetti aderenti hanno potuto essere presenti al convegno, ma al comitato promotore hanno già aderito i comuni di Cantiano, Apecchio, Cagli, Piobbico, Frontone, Acqualagna, Serra Sant’Abbondio, Pietralunga, Gubbio, Scheggia, Sigillo e Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Montone e Umbertide. A breve tornerà a riunirsi il comitato ristretto, in attesa che arrivino le leggi regionali. Con un po’ di premura, visto che il comitato promotore si è dato una scadenza: se entro un certo periodo il distretto non sarà effettivo, allora il comitato si scioglierà, abbandonando il progetto. Elisa Venturi
Articolo da Qui Flaminia Marche del 25/3/10 |